Presenze / I dati sono vostri
Presenze by ZukkeroAnni di timbrature, buste paga e certificati: è il motivo per cui tante cliniche restano su un programma che non amano. Presenze si installa sul sito WordPress della clinica, i documenti sono cifrati in una cartella privata e disinstallarlo non cancella niente.

Chi arriva qui di solito ha una di due domande: «se cambio fornitore, cosa succede ai miei dati?» e «dove finiscono i dati del mio personale?». La risposta di Presenze sta in sei scelte precise.
Presenze è un’estensione di WordPress: ogni clinica ha la sua installazione e le sue tabelle.
In una cartella privata con accesso diretto negato, mai serviti come file pubblici.
Della malattia solo il protocollo. Malattia, 104, lutto e congedi negli avvisi sono solo «Assenza».
Si salva l’esito, in sede o fuori sede, mai il punto sulla mappa.
Generati dal programma e salvati in forma non leggibile. Niente impronte, niente volti.
Ogni operazione con chi l’ha fatta, quando, com’era prima e com’è dopo.
Il modo migliore per capire di chi sono i dati è guardare l’uscita.
Il riepilogo e il giornaliero di ogni mese escono in CSV, che si apre in Excel. Le buste paga firmate, se colleghi Drive, sono già in una cartella della clinica.

Tabelle, documenti e impostazioni restano dove sono. Presenze li considera dati da conservare, non file da pulire.
Per eliminare tutto non basta un clic sbagliato: serve un’impostazione apposita sul server, messa di proposito da chi gestisce il sito.
Il dipendente vede il suo spazio. Il responsabile vede le persone che segue, senza i dati economici. La segreteria vede chi c’è e chi è assente, con le assenze riservate mascherate. Le timbrature non si modificano, il mese chiuso è sigillato con un’impronta digitale.

In demo ti mostriamo l’installazione, i ruoli e il registro attività, con dati di prova.