Presenze / Firma delle buste paga
Presenze by ZukkeroStampare, far firmare, scansionare, archiviare: ogni mese, per ogni persona. Oppure mandare il PDF su WhatsApp e non avere nessuna prova di consegna. Con Presenze la persona firma dal telefono e la clinica tiene la copia firmata con la pagina di attestazione.

Chi cerca «firma buste paga digitale» o «consegna cedolini dipendenti» vuole due cose: meno carta e una prova da tirare fuori quando serve. La prova è la pagina di attestazione che Presenze aggiunge in fondo al PDF.
Il documento originale non si tocca mai. La sua impronta SHA-256, scritta nell’attestazione, permette di verificare che non sia stato modificato dopo la firma.

La pagina di attestazione in fondo alla copia firmata: chi, quando, come, da quale dispositivo, con l’impronta dell’originale. Dati di prova.
Anche tutte insieme: per ogni file scegli la persona, «Busta paga» e il mese. «Chiedi la firma» è già spuntato. I file si salvano cifrati.

Una notifica nell’app e, se la clinica l’ha scelto, un’email o un WhatsApp. Il documento da firmare compare nel suo spazio, con il pulsante Firma.
Disegna la firma sullo schermo, oppure riceve per email un codice di 6 cifre che vale 10 minuti.
L’originale più la pagina di attestazione, con un nome già in ordine: «2026-10 Busta paga Nome Cognome.pdf». Nella Home di chi gestisce esce dalle firme in attesa.

Nella cartella «Buste paga firmate», con una cartella per persona. Se Drive non risponde, Presenze riprova più tardi da sola.

Colleghi il Google Drive della clinica con un clic, anche se è un normale account Gmail. Presenze può creare e vedere solo i file suoi. Le buste paga firmate prima del collegamento partono appena lo colleghi.

In demo la carichiamo, la firmi tu con il dito e apriamo insieme la pagina di attestazione.