Il mese proposto dalle regole della coordinatrice, la reception sempre coperta, il monte ore che si fa da solo. Ognuno vede i suoi turni sul telefono.
Chi passa a Turni di solito ha un motivo preciso: il suo strumento di oggi non sa fare una cosa che gli serve. Questi sono i tre motivi che sentiamo più spesso, raccontati senza nomi.
In una clinica con più medici i turni delle ASO li sapeva fare una persona sola, su un Excel a colori, di solito nel fine settimana. Cercava un programma, ma non voleva ricominciare da capo: voleva che il suo file e le sue regole entrassero nel programma così com’erano.
A fine mese le ore in più finivano in busta come straordinari, perché nessuno teneva il saldo settimana per settimana. Il titolare cercava un monte ore che portasse le ore in più e in meno al mese dopo, da recuperare con calma.
Un titolare di uno studio di Milano voleva automatizzare il lavoro del suo gestionale. Ha cercato uno strumento per farlo e ha scoperto che il suo programma non si collegava a niente. Ha cambiato per uno che si collegava. Con il personale vale lo stesso: Turni e Presenze si parlano.
Ogni scheda è un motivo per lasciare il foglio di oggi. Apri quella che ti pesa di più: dentro trovi come funziona, passo per passo, con le schermate vere.

La proposta del mese parte dalle regole della coordinatrice. Lei controlla e corregge, non riparte da zero.
Scopri come funziona
Scritte una volta, diventano della clinica e non di una persona sola.
Scopri come funziona
Il tuo file si importa così com’è, compresi i colori.
Scopri come funziona
A ogni salvataggio il programma controlla l’apertura e ti dice dove resta un buco.
Scopri come funziona
Il saldo si fa da solo, settimana per settimana, senza straordinari a sorpresa.
Scopri come funziona
Si pubblica il mese e ognuno apre i suoi turni. Niente più foto del foglio sul gruppo.
Scopri come funziona
Gli stessi colori del foglio di prima: nessuno deve reimparare a leggerlo.
Scopri come funziona
Pause e permessi a ore calcolati da soli. Basta conti sbagliati.
Scopri come funziona
Le festività con un clic. Nei giorni di chiusura il saldo non cambia.
Scopri come funziona
Backup ogni giorno e prima di ogni operazione rischiosa, Annulla e registro.
Scopri come funziona
Ognuno fa solo la sua parte, con il suo account. Mai più la password condivisa.
Scopri come funzionaSegnate nel calendario, con le ore contate dal primo giorno. Chi esce lascia lo storico.
Scopri come funzionaÈ il punto più forte di Turni, e il più raro da trovare in un programma turni. Scorri: le schermate sono quelle vere, con dati di prova.
È già tutto compilato con le regole. La coordinatrice cambia solo quello che quel mese è diverso: un medico in un giorno in più, una ferie, chi fa il sabato. In alto, le domande che il programma non decide da solo.

Persone per giorni, con i colori del calendario e le ore di ognuna. Tocchi una casella e vedi chi può andare con quel medico, chi è stato scartato e perché.

Il riepilogo dice quanti turni e riposi crea e cosa non tocca. Prima salva un backup, poi scrive solo dove non c’è già qualcosa.

Dopo Applica il pulsante Annulla resta a portata di mano. Toglie solo le righe della proposta che nessuno ha toccato. Il personale vede il mese solo quando pubblichi.

Nel calendario ogni turno creato dalla proposta dice perché è stato scelto e quale regola ha usato. Se non sei d’accordo lo cambi a mano, e resta tuo.






Prova a confrontare un mese con il foglio di oggi e un mese con Turni.
Si copia il foglio del mese prima e si correggono medici, sabati e ferie uno per uno, spesso nel weekend.
Il buco tra un turno e l’altro si vede solo quando il telefono squilla e al banco non c’è nessuno.
Le ore in più e in meno stanno in una colonna dell’Excel, con il segno che nessuno ricorda.
Il mese arriva come foto in chat. Se cambia un giorno, arriva un’altra foto, e nessuno sa qual è quella giusta.
Costruita sulle regole della coordinatrice. Lei controlla, cambia quello che serve e applica.
«Mercoledì dalle 17:30 alle 19:30 non c’è nessuno in reception.» Lo sai subito, non la mattina stessa.
Settimana per settimana, scritto a parole: «3 h da fare», «In pari». A fine mese si chiude con un clic.
Dal telefono, solo i propri turni del mese pubblicato. Una cella cambiata dopo la pubblicazione resta segnata.
ASO e reception non si mescolano mai: calendari, monte ore, stampe e permessi sono separati.

Il calendario delle ASO: in alto le ore del mese di ognuna, sotto la legenda dei colori e le settimane. Dati di prova.

La reception: «Apertura sempre coperta», i turni per modello e le ore della settimana. Dati di prova.

Il monte ore: il saldo scritto a parole e il registro di ogni settimana. Dati di prova.

L’import da Excel: prima l’anteprima, poi la conferma. Il file non resta sul sito. Dati di prova.
Turni si usa anche da solo. Con Presenze by Zukkero sullo stesso sito, i due programmi si scambiano ferie e ore senza passaggi a mano.
Approvata in Presenze, la ferie si scrive nel calendario di Turni. Un permesso a inizio o fine giornata accorcia il turno.
Accanto a ogni turno compaiono le ore timbrate, e il saldo confronta il previsto con il reale.
L’orario previsto in Presenze arriva dai turni, quindi chi è in ritardo o assente si vede da solo.
Dal menu laterale si passa da Presenze e timbrature a Turni, con lo stesso account.
Turni è stato usato per la prima volta in CrystalDENT, a Milano, ed è cresciuto sulle regole, sui colori e sui fogli di una clinica vera: medici che cambiano sede, ASO con competenze diverse, una reception che deve coprire l’apertura dal mattino alla sera. Ogni funzione parte da un problema visto lì.

In una demo ti mostriamo Turni con dati di prova vicini ai tuoi: le regole, la proposta del mese, la reception e il monte ore.