myKlinik / Laboratorio e magazzino
myKlinik · Laboratorio e magazzinoLa prescrizione nasce dal piano di cura, il laboratorio aggiorna lo stato da un portale suo e il magazzino legge le etichette UDI con il lettore barcode. Quando serve, da un lotto ritrovi ogni paziente trattato.
Il lavoro del laboratorio passa da troppe mani, e il magazzino vive su un quaderno. Il giorno in cui serve sapere quale lotto è andato a chi, la risposta non c’è.
Di solito chi cerca un gestionale per studio dentistico con il magazzino a lotti, la tracciabilità degli impianti o un modo per seguire i lavori del laboratorio odontotecnico senza telefonate. Il gestionale di oggi tiene il magazzino come un elenco di articoli, senza lotti né scadenze, e il laboratorio resta fuori. In myKlinik sono due parti dello stesso flusso: la prescrizione parte dal piano di cura, lo scarico parte dalla seduta.
Un caso tipo: una corona su impianto, dal piano di cura alla consegna.
Dente e lavorazione sono già indicati. Scegli fino a tre colori per dente o per arcata (colletto, corpo, incisale), disegni a mano libera sullo schema dentale e indichi se l’impronta è fisica o digitale, con la data di disinfezione. Il foglio in PDF porta solo il codice del paziente.

Ogni lavoro passa per nove stati, da «da inviare» a «consegnata», con lo storico. Il laboratorio segna ricevuta, in lavorazione con la data prevista e spedita dal portale del laboratorio. Se un lavoro va rifatto in garanzia, lo segni sulla stessa prescrizione.

L’assistente legge CARICO dal foglio dei comandi appeso in magazzino, poi le etichette dei prodotti, poi CONFERMA. Dalle etichette UDI GS1 entrano da soli codice prodotto, lotto, scadenza e seriale. Un codice mai visto si collega all’articolo una volta, e la volta dopo si riconosce.

Quando registri una fase con un prodotto, lotto e scadenza si compilano dal magazzino e lo scarico è automatico, legato a quel paziente. Esce prima il lotto che scade prima. I dispositivi medici escono solo legati a un paziente con nome.

Nella scheda del paziente il passaporto raccoglie, dente per dente, impianti, osso, membrane e componenti con marca, misure, REF, lotto e scadenza letti dall’etichetta. Si stampa e il paziente lo mostra a ogni dentista.

Ogni movimento appartiene a una sede: vedi la giacenza di una sede o di tutte insieme e sposti la merce con un trasferimento. Lo stesso prodotto può arrivare da più fornitori, ognuno con il suo codice e il suo prezzo. I movimenti non si modificano: se sbagli fai una rettifica e la traccia resta.

Giacenza, scorta minima, lotti e valore di ogni articolo, con gli avvisi di sotto scorta e lotti in scadenza. Dati di prova.
Parti dal lotto e ottieni i pazienti trattati con quel lotto. Vale per impianti e dispositivi, e anche per tossina e filler se nello stesso studio fai medicina estetica.
Dalla scheda dell’articolo apri il lotto indicato nella comunicazione del fabbricante.
L’elenco è un dato sanitario: lo apre solo chi ha accesso alla cartella clinica.
Ogni paziente ha il suo passaporto implantare con dente, prodotto e lotto, pronto da ristampare.

In una demo ti mostriamo prescrizione, portale del laboratorio e passaporto implantare su un caso tipo, con dati di prova.